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Aggiornamento sul Voucher per la digitalizzazione – 14 maggio 2018

Nuove risorse per i voucher digitalizzazione PMI, per consentire a tutte le imprese che hanno presentato richiesta di utilizzare effettivamente il beneficio: il ministero dello Sviluppo economico ha stanziato 242,5 milioni di euro, potenziando quindi parecchio la misura che era finanziata con 100 milioni di euro.

In tutto, quindi, ci sono ora 342,5 milioni di euro a disposizione delle imprese che hanno fatto la domanda nei termini previsti (entro il 17 febbraio scorso), e sono state ritenute ammissibili e quindi inserite nel relativo decreto del 14 marzo scorso. Si tratta di oltre 90mila PMI, che senza l’incremento delle risorse appena deciso avrebbero ottenuto, in sede di riparto, finanziamenti sensibilmente inferiori alla richiesta.

Il voucher digitalizzazione, lo ricordiamo, è un contributo fino a 10mila euro, da utilizzare per la digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico. Introdotto dalla legge 145/2013, il regolamento attuativo è contenuto nel decreto interministeriale 23 settembre 2014. Il criterio di assegnazione prevede che, in caso di richieste superiori alle risorse, avvenga un riparto in proporzione ai voucher da assegnare a ciascun beneficiario.

Il ministero ha incrementato la dotazione finanziaria per consentire che alle imprese arrivino gli importi richiesti.

Come dichiarato sul sito del MiSE e sul decreto, è stata presa questa decisione per evitare che gli importi del voucher fossero sensibilmente inferiori a quelli richiesti dalle imprese. In sostanza, considerato l’elevato interesse che l’intervento agevolativo ha suscitato nelle imprese (hanno partecipato 91.500 imprese per un ammontare di agevolazioni richieste pari a circa 625 milioni) e che i decreti precedenti stabilivano che:

  • i servizi e le soluzioni informatiche oggetto di agevolazione dovevano essere acquisiti successivamente all’assegnazione del voucher alle imprese;
  • nel caso in cui l’importo complessivo dei voucher richiesti dalle imprese istanti fosse superiore all’ammontare delle risorse disponibili, era previsto il riparto delle risorse in proporzione al fabbisogno derivante dalla concessione del voucher da assegnare a ciascun beneficiario;

per sostenere (davvero) le imprese nella realizzazione dei progetti di digitalizzazione, il MiSE, attingendo a risorse del “Fondo per la crescita sostenibile”, ha stabilito di suddividere questa integrazione delle risorse finanziarie assegnando l’80% alle imprese operanti nelle regioni del Mezzogiorno, e il 20% a quelle operanti nelle aree del centro-nord.

“Nei prossimi giorni verrà comunicato l’importo del Voucher concedibile a ciascuna impresa per la realizzazione dei progetti di digitalizzazione e di ammodernamento tecnologico proposti.”

Si ricorda che la domanda per l’erogazione del voucher si può presentare a partire dal 14 settembre 2018, seguendo la stessa procedura informatica già utilizzata per la fase di prenotazione.

Attenzione: la norma prevede che il voucher spetti solo nel caso in cui il progetto sia effettivamente stato ultimato entro questa data (sei mesi dal provvedimento dello scorso 14 marzo). La domanda va presentata entro 30 giorni dalla data di ultimazione del progetto finanziato.

Esempio: progetto terminato il 30 agosto. La domanda va presentata fra il 14 e il 30 settembre 2018.

Il ministero fornisce supporto tecnico attraverso l’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure telefonicamente chiamando il numero 06-64892998.