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Seminari Jobs Act - Approfondimenti

 

IV INCONTRO

 

 Approdano in Gazzetta Ufficiale gli ultimi quattro Decreti Legislativi attuativi della Legge n.183/2014 (JOBS ACT),completando coSì definitivamente, una riforma iniziata già a marzo dell'anno scorso .In particolare, stiamo facendo riferimento :


al D.Lgs.n.148/2015 sul “ riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro”;


al D.Lgs.n.149/2015 sulla “ razionalizzazione e semplificazione dell'attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale “;


al D.Lgs.n.150/2015 sul” riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive”;


al D.Lgs:n.151/2015 sulla “ razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini ed imprese ed altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità”.

I suddetti Decreti sono entrati in vigore dal giorno successivo alla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, quindi da giovedì 24 settembre 2015. Obiettivo del presente contributo è quello di fornire un'analisi approfondita sulle novità che il Governo ha introdotto pubblicando, il 23 settembre 2015, in Gazzetta Ufficiale, il Decreto Legislativo 14 settembre 2015,n.148,entrato in vigore il giorno successivo ( 24 settembre 2015 ),recante “ Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, in attuazione della Legge 10 dicembre 2014,n.183 “. La norma, in particolare, semplifica l'accesso alle integrazioni salariali mediante l'introduzione di un testo unico normativo di 47 articoli, abrogando oltre 15 leggi e norme. Il Decreto, da una parte estende le integrazioni salariali in caso di riduzione o sospensione dell'orario di lavoro a 1.400.000 lavoratori e 150.000 datori di lavoro in precedenza esclusi da queste tutele e, dall'altra, prevede la durata massima di CIG ordinaria e CIG straordinaria a 24 mesi(erano 36)in un quinquennio mobile.

Limite, questo, che può essere portato a 36 mesi nel quinquennio mobile utilizzando la CIGS per la causale” contratto di solidarietà”.
L'Associazione delle Piccole e Medie Industrie della Provincia di Teramo ha ritenuto opportuno programmare un ulteriore convegno seminariale sul “ JOBS ACT: il lavoro che cambia ” per far conoscere ancora meglio agli imprenditori, ai loro collaboratori interni, ai consulenti del lavoro, ai rappresentanti sindacali dei lavoratori ed ai funzionari della pubblica amministrazione, le nuove disposizioni, che, soprattutto nella fase iniziale, potrebbero comportare difficoltà applicative.

Clicca qui per i documenti del IV Incontro 

 

Clicca qui per scaricare il Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 148

 

 

III° INCONTRO

E' entrato in vigore lo scorso 7 marzo 2015 il D.Lgs. 22/2015,uno dei principali decreti applicativi che fanno parte del cosiddetto “Jobs Act”,la legge delega per la riforma del lavoro approvata dal parlamento all'inizio di dicembre dell'anno scorso.In particolare,il decreto riscrive la normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati,introducendo nuovi strumenti e nuove sigleNASPI,ASDI e DIS-COLL operativi da maggio.

Per capirci:con l'espressione “ammortizzatori sociali”,come scrive il sito del Ministero del Lavoro,si intendono “tutta una serie di misure che hanno l'obiettivo di offrire sostegno economico ai lavoratori che hanno perso il posto di lavoro”. 

Cosa cambia con il “Jobs Act”.

Il nuovo Decreto Legislativo,ispirandosi ai principi e criteri direttivi della legge  delega,prevede una rimodulazione dell'ASPI,eliminando la mini -ASPI ed estendendo la tutela dei lavoratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa;rapporta la durata degli ammortizzatori sociali alla storia contributiva del lavoratore,incrementandone la durata massima per i lavoratori con carriere  contributive più lunghe; aggiunge un sussidio ulteriore per le situazioni economiche più svantaggiate.

Vengono così abrogati tutti i precedenti strumenti di sostegno al reddito,prevedendo, comunque, prima dell'entrata in vigore di alcune nuove misure,un periodo di sperimentazione a risorse definite:tutto funziona fino all'esaurimento dei fondi.

 Viene inoltre previsto il coinvolgimento attivo dei lavoratori beneficiari dei trattamenti citati,con l'obbligo di partecipare alle iniziative di formazione o con lo svolgimento di attività   a beneficio delle comunità locali.

L'Associazione delle Piccole e Medie Industrie della Provincia di Teramo ha ritenuto opportuno programmare un ulteriore convegno seminariale sul “Jobs Act: il lavoro che cambia”dedicato agli Imprenditori,ai loro Collaboratori interni ed ai Consulenti del Lavoro per far conoscere ancora meglio le disposizioni sugli argomenti .

CLICCA QUI PER SCARICARE LA DOCUMENTAZIONE DEL 3° INCONTRO

 

 

II° INCONTRO

Il Consiglio dei Ministri ha presentato il terzo Decreto Delegato sulla Legge 183/2014.

Il Decreto riscrive i seguenti contratti:

- il part-time

- la somministrazione

- il tempo determinato

- l' apprendistato

- l'intermittente

- lavoro ripartito

- lavoro accessorio

 

Questi saranno tra gli argomenti del secondo incontro fissato per il 17 aprile 2015 alle ore 15,00 presso la sede dell' Api Teramo sita in Via Gammarana,8 a Teramo.

Per iscriversi è possibile mandare una mail con oggetto "partecipare al seminario" all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Ricordo che la partecipazione è totalmente gratuita.

 

 Foto dell' incontro (clicca su di essa per ingrandirla):

 

    

 

    

I° INCONTRO

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale di lunedì 15 dicembre, la n.290/2014,la legge delega sulla Riforma del Lavoro (L.n.183/2014, c.d. Jobs Act)è entrata in vigore seguita dalla legge n. 190/2014 relativa alle assunzioni a tempo indeterminato con diritto all’ esonero contributivo INPS; si è dato così il via alla riforma della materia del lavoro.

Tra le novità introdotte dal provvedimento (recante << Deleghe al Governo in materia di riordino della disciplina dei rapporti di lavoro e dell'attività ispettiva e di tutela e conciliazione delle esigenze di cura,di vita e di lavoro>>),ricordiamo il riordino di alcune forme contrattuali,con la previsione del nuovo contratto a tutele crescenti in relazione all'anzianità di servizio,<<escludendo per i licenziamenti economici la possibilità della reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro,prevedendo un indennizzo economico certo e crescente con l'anzianità di servizio e limitando il diritto alla reintegrazione ai licenziamenti nulli e discriminatori e a specifiche fattispecie di licenziamento disciplinare ingiustificato>>, che dovranno essere individuate in sede di attuazione della delega.

Altre misure previste dalla delega sono:

- il superamento dei contratti di collaborazione coordinata e continuativa;

- l'introduzione,in via sperimentale,del compenso orario minimo;

- la revisione della disciplina delle mansioni e dei controlli a distanza;

- l'istituzione dell'Agenzia Nazionale per l' Occupazione;

- l'estensione del lavoro accessorio,per le attività lavorative discontinue ed occasionali,a tutti i settori produttivi;

- la rimodulazione dell'ASpI (Assicurazione Sociale per l'Impiego) e l'universalizzazione del suo campo di applicazione;

- la semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico dei lavoratori e imprese per la gestione del rapporto di lavoro.


L'A.P.I. di Teramo ha ritenuto confacente programmare alcune riunioni dedicate agli Imprenditori ed ai loro Collaboratori per far conoscere le disposizioni sugli argomenti sopra precisati.

La prima riunione,  Lunedì 16 marzo 2015 è stata dedicata a:

- il contratto a tutele crescenti e la nuova disciplina dei licenziamenti;

- l’esonero contributivo triennale per le assunzioni a tempo indeterminato.

Relatore il Dott. Francesco Colaci, esperto in materia di lavoro, già Direttore Regionale del Lavoro per l' Abruzzo per circa 25 anni, che ha informato puntualmente sulle novità che stanno riformando la materia del lavoro. Il saluto e l' introduzione ai lavori sono stati curati dall' Ing. Alfonso Marcozzi, Presidente dell' Api Teramo, che oltre a ringraziare per la disponibilità e competenza il Dott. Colaci, tra l'altro detentore del blog "Francesco Colaci's Blog", da anni riferimento prezioso per gli operatori in materia di " Lavoro e Previdenza", ha chiarito ai presenti il ruolo strategico dell' Api Teramo, le modalità di apporto ai nostri Associati:

Espletiamo le procedure sindacali per accedere agli ammortizzatori sociali,gestiamo gli incontri con le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori , seguiamo attentamente l'iter autorizzativo nelle sedi a ciò delegate.

Procediamo ad una attenta analisi delle circolari ministeriali e degli istituti Previdenziali ed Assistenziali.

A.P.I. Teramo difende i diritti delle imprese; ha una funzione di tutela e promozione degli interessi dei propri Associati in sede di rapporto con le Istituzioni,le forze politiche e sociali,l'opinione pubblica ; sollecitiamo puntualmente perchè si proceda a:
- meno proclami e più fare
- fatti concreti
- realizzazione degli impegni
- valorizzazione degli interessi della collettività;

sollecitiamo puntualmente i nostri Imprenditori perchè:

- procedano ad una più decisa rivendicazione nei confronti della politica
- si occupino del dialogo con la politica
- abbiano una visione più lungimirante e non esercitata con il continuo malcontento
- prendano distanza dai partiti
- siano protagonisti per stimolare la politica a riformarsi.

Con il programma di rilancio della nostra Associazione per il 2015 abbiamo ribadito la presa di distanza dai partiti;riteniamo sia una buona premessa per un rapporto che potrebbe essere molto arricchito dalla coscienza dei singoli associati dell'opportunità di farsi classe dirigente,non nel senso di un rinnovo della classe politica con inserimento di imprenditori in questo mondo a noi estraneo,ma nel senso,assai più costruttivo,di essere protagonisti di undialogo sui punti di forza e di debolezza della nostra economia provinciale,un dialogo in cui la voce delle piccole e medie industrie della provincia di Teramo deve esse stimolo per la politica a riformarsi,innovandosi nel senso dell'ascolto delle istanze che vengono dalla nostra Associazione.

 Foto dell' incontro (clicca su di essa per ingrandirla):