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Bancomat obbligatorio per professionisti, commercianti e artigiani dal 30 settembre 2017

Bancomat obbligatorio per professionisti, commercianti e artigiani: è in arrivo il decreto che rende ufficiale l’obbligo di pagamento con POS a partire dal 30 settembre 2017.

Ad annunciarlo è stato il vice ministro dell’economia Luigi Casero che, in un’intervista rilasciata al quotidiano Repubblicaha annunciato che il decreto che obbliga tutti gli esercenti di beni e servizi a dotarsi di POS per i pagamenti con bancomat o carta di credito sarà firmato entro settembre.

Professionisti, commercianti e artigiani che non accetteranno pagamenti con bancomat o carta di credito saranno soggetti a multe di 30 euro per ciascuna violazione.

Ancora una volta al centro delle misure del Governo c’è la lotta all’evasione fiscale, con un Fisco che punta sempre più al digitale e che, a questo punto, conferma la possibilità che la Legge di Bilancio 2018 introduca l’obbligo di fatturazione elettronica anche nei rapporti tra privati.

Bancomat obbligatorio per professionisti, commercianti e artigiani dal 30 settembre 2017

Il decreto annunciato da Casero metterà in pratica quanto previsto prima dal decreto crescita 2.0 del 2012 e poi dalla Legge di Stabilità 2016, con la quale era stato introdotto l’obbligo per professionisti e commercianti di dotarsi di POS e accettare pagamenti con bancomat o carta di credito per importi superiori ai 5 euro.

Il decreto attuativo verrà predisposto da MEF e MISE e firmato entro il mese di settembre, questo quanto anticipato da Casero, e prevede sanzioni pari a 30 euro per chi accetterà soltanto pagamenti in contanti, con l’esenzione dalla nuova norma per alcune categorie di professionisti e con l’introduzione di sgravi fiscali per i contribuenti.

Pagamenti elettronici, il Governo accelera

Il bancomat obbligatorio sarà soltanto il primo intervento che il Governo metterà a punto con l’obiettivo di premere sulla diffusione in Italia dei pagamenti elettronici. Come affermato da Casero, la sanzione per professionisti, commercianti e artigiani sarà soltanto uno dei tasselli del decreto da proporre entro settembre:

“Vogliamo inserire questa norma all’interno di un quadro più ampio per spingere tutto il sistema a un deciso spostamento verso i pagamenti elettronici in Italia”.

Allo studio del Ministero dell’Economia anche agevolazioni fiscali per i contribuenti che decidono di pagare con bancomat o carta:

“Chi usa la carta per saldare l’idraulico, pagare il tassista o per la parcella del medico potrebbe avere un piccolo sgravio fiscale su quella spesa di cui ha lasciato traccia elettronico proprio in virtù del suo effetto anti evasione”.

Casero: ridurre i costi di commissione per i pagamenti con bancomat e carta di credito

Se è vero che introdurre l’obbligo di accettare pagamenti con carta di credito e bancomat potrebbe diventare una delle strategie per contrastare l’evasione fiscale in materia di Iva, quello che commercianti, artigiani e professionisti lamentano sono i costi di commissione delle banche.

Proprio per questo il vice ministro Casero ha annunciato che uno dei prossimi passi, in vista della messa a punto del decreto MEF-MISE, sarà sia il confronto con i professionisti che con le banche, di modo da ridurre i costi dei POS in vista dell’obbligo di accettare pagamenti elettronici che entrerà in vigore entro il 30 settembre 2017.