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Sisma centro Italia, agevolazioni per le aree colpite: da ottobre al via le domande

Ricordiamo che il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato le modalità e i termini per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni in favore delle imprese localizzate nella zona franca istituita nei Comuni colpiti dagli eventi sismici in Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche.

La zona franca urbana (ZFU) è istituita ai sensi dell’art. 46 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 e le modalità operative sono contenute nella  circolare 4 agosto 2017, n. 99473

Le risposte disponibili sono pari a oltre 490 milioni di euro, suddivisi tra il 2017 e il 2019.

Le domande potranno essere presentate dal 23 ottobre 2017.

A chi è rivolta la misura

L’intervento prevede la concessione di agevolazioni sotto forma di esenzioni fiscali e contributive in favore di imprese che svolgono la propria attività o che la avviano entro il 31 dicembre 2017 nella ZFU Sisma Centro Italia.

Per la concessione delle agevolazioni sono disponibili, al netto degli oneri per la gestione degli interventi, euro 190.610.000,00 per il 2017, euro 164.346.000,00 per il 2018 ed euro 138.866.000,00 per il 2019.

Perimetro della Zona Franca

Il decreto-legge n. 50/2017 definisce la perimetrazione della ZFU, che comprende il territorio dei Comuni delle Regioni del Lazio, dell’Umbria, delle Marche e dell’Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a far data dal 24 agosto 2016, riportati negli allegati 1, 2 e 2-bis del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189.

ELENCO DEI COMUNI COLPITI DAGLI EVENTI SISMICI – Regione Abruzzo

(sisma del 24 agosto 2016, del 26 e del 30 ottobre 2016 – allegati 1 e 2 al decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189)

  • Campli (TE)
  • Campotosto (AQ)
  • Capitignano (AQ)
  • Castelli (TE)
  • Civitella del Tronto (TE)
  • Cortino (TE)
  • Crognaleto (TE)
  • Montereale (AQ)
  • Montorio al Vomano (TE)
  • Rocca Santa Maria (TE)
  • Teramo
  • Torricella Sicura (TE)
  • Tossicia (TE)
  • Valle Castellana (TE).

(sisma del 18 gennaio 2017 – allegato 2-bis al decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189)

  • Barete (AQ)
  • Cagnano Amiterno (AQ)
  • Castelcastagna (TE)
  • Colledara (TE)
  • Fano Adriano (TE)
  • Farindola (PE)
  • Isola del Gran Sasso (TE)
  • Pietracamela (TE)
  • Pizzoli (AQ).

Presentazione delle domande

criteri di accesso, le modalità e i termini di presentazione della domanda sono definiti e consultabili nella circolare 4 agosto 2017, n. 99473, che riporta inoltre in allegato il modello di istanza.

Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura telematica, all’indirizzo http://agevolazionidgiai.invitalia.it, dalle ore 12:00 del 23 ottobre 2017 e fino alle ore 12:00 del 6 novembre 2017.

Si sottolinea che, come precisato nella circolare, i requisiti di accesso alle agevolazioni sono riscontrati nel Registro delle imprese già in fase di compilazione dell’istanza.

Allegati

Informazioni e contatti 

Direzione generale per gli incentivi alle imprese

Divisione X – Interventi per il sostegno all’internazionalizzazione e all’innovazione delle imprese e per lo sviluppo di aree urbane

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Attenzione: al fine di assicurare agli utenti la ricezione delle risposte ai quesiti, si prega di inviare le richieste tramite mail e di evitare l’utilizzo di PEC.

Alle richieste di chiarimenti che perverranno sarà data risposta cumulativa con successive FAQ (domande frequenti).