Stampa

SIA Aree sisma, l’INPS fornisce le indicazioni operative

Con il messaggio n. 3588 del 18 settembre 2017, l’INPS comunica il rilascio della procedura di trasmissione delle domande di SIA Aree Sisma all’INPS e fornisce le relative indicazioni operative.

La domanda per l’accesso al SIA Aree Sisma deve essere presentata entro il 31 ottobre 2017.

I Comuni e gli ambiti comunicano all’INPS, entro quindici giorni lavorativi dalla data di presentazione della domanda, le richieste di beneficio dei nuclei familiari per i quali abbiano verificato il possesso dei requisiti di propria competenza. Il sistema informatico INPS per l’invio e la gestione delle domande, da parte dei Comuni interessati, rende disponibile una specifica funzionalità “SIA Aree Sisma” disponibile attraverso la procedura SIA per via ordinaria come esposta sul portale INPS.

Il Sostegno per l’Inclusione Attiva, lo ricordiamo, è una misura di contrasto alla povertà introdotta dalla legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di Stabilità 2016) e disciplinata dal decreto 26 maggio 2016, emanato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, così come modificato dal decreto 16 marzo del 2017 entrato in vigore il 30 aprile 2017.

Tale sostegno si concretizza, come disposto dall’art. 10 del DL n. 8/2017, nella concessione di un beneficio economico, pari al trattamento connesso al SIA, in favore dei soggetti che versano in condizioni di maggiore disagio economico, residenti in uno dei Comuni colpiti dagli eventi sismici del 24 agosto 2016, del 26 e del 30 ottobre 2016 e del 18 gennaio 2017.

Come previsto dal comma 6 dell’articolo 10 dello stesso decreto, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emanato di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze il decreto decreto del 26 luglio 2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 190 del 16 agosto 2017, contenente le modalità di concessione della prestazione, a sua volta recepito dall’INPS, in qualità di Soggetto attuatore, con la Circolare n. 126 del 22 agosto 2017.

La misura una tantum prevede requisiti di accesso differenti rispetto alla misura nazionale SIA, attualmente riservata ai nuclei familiari con ISEE inferiore a 3.000 euro e in particolari condizioni di bisogno. Il SIA Aree Sisma sarà invece riconosciuto sulla base del solo ISEE corrente, che non dovrà essere superiore ai 6.000 euro, ai residenti e stabilmente dimoranti da almeno due anni in uno dei Comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016 e 2017.

Per l’individuazione della situazione reddituale non si tiene conto del valore del patrimonio immobiliare distrutto o dichiarato totalmente o parzialmente inagibile, o oggetto di misure temporanee di esproprio, nonché di eventuali redditi derivanti dal possesso del predetto patrimonio.

L’importo del SIA Aree Sisma è lo stesso di quello ordinario, variabile in base al numero di componenti del nucleo familiare, fino ad un massimo di 400 euro mensili per nuclei di 5 o più persone, incrementati di 80 euro in caso di genitore solo, erogati bimestralmente per un periodo massimo di 12 mesi.

Le domande di accesso al SIA Aree Sisma potranno essere presentate entro e non oltre il 31 ottobre 2017 presso i Comuni o gli ambiti territoriali, in caso di gestione associata utilizzando il modello disponibile sul sito INPS e allegato alla succitata Circolare n. 126/2017 dell’Istituto.

Il beneficio è erogato attraverso la Carta SIA, con cui le famiglie possono:

  • effettuare acquisti in supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie,
  • pagare le bollette elettriche e del gas presso gli uffici postali,
  • usufruire di uno sconto del 5% sugli acquisti effettuati nei negozi e nelle farmacie convenzionate.