Bonus Amianto al via le domande
Per la rimozione dell'amianto, ovvero per tutti gli interventi di bonifica su beni e strutture produttive ubicate sul territorio italiano, che sono stati effettuati tra il 1° Gennaio e il 31 Dicembre 2016, le imprese possono accedere e usufruire del Bonus Amianto, indetto dal Collegato Ambiente. Il bando è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n° 243/2016 con un Decreto Interministeriale del 15 Giugno, che ha definito i parametri e il funzionamento dell'agevolazione in esame: è, dunque, previsto un credito d'imposta al 50% delle spese sostenute per ciascun progetto di bonifica, unitariamente considerato, a patto che la spesa complessiva sostenuta sia compresa tra i 20.000 e i 400.000 euro: interventi con un costo inferiore o superiore non saranno considerati ai fini dell'agevolazione.
- La rimozione e lo smaltimento, anche previo trattamento in impianti autorizzati, dell'amianto presente in coperture e manufatti (quali lastre di amianto piane o ondulate, coperture in eternit, tubi, canalizzazioni e contenitori per il trasporto e lo stoccaggio di fluidi, ad uso civile e industriale in amianto, sistemi di coibentazione industriale in amianto) di struttre e beni produttivi, locati in Italia, che abbiamo rispettato la normativa ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro;
- Le spese di consulenza professionale e perizie tecniche, nei limiti del 10% delle spese complessive sostenute e comunque non oltre l'ammontare di 10.000 euro per ogni progetto di bonifica, unitariamente considerato.
- Per le medesime voci di spesa l'incentivo non è cumulabile con altre agevolazioni.
- Costo complessivo degli interventi;
- Ammontare delle singole spese eleggibili;
- Ammontare del credito d'imposta richiesto.
- Oltre a queste informazioni bisogna premurarsi di conservare tutti i documenti necessari per accedere al bonus, tra cui:
- Il piano di lavoro del progetto di bonifica;
- La comunicazione di ultimazione dei lavori inviata alla Asl competente;
- Attestazione delle spese sostenute per l'attribuzione del credito d'imposta (Format All.1);
- Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa agli altri aiuti “de minimis” eventualmente fruiti (Format All.2);
- Dichiarazione relativa all'informazione antimafia (Format All.3).

